I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Clicca Qui per ulteriori informazioni.

L’anno scolastico appena concluso è stato vissuto all’insegna dell’Unione Europea. Il progetto Erasmus+ KA2LET'S CULTIVATE PEACE THROUGH UNIVERSAL BROTHERHOOD è stato volano per numerose iniziative ed attività con una valenza trasversale per tutta la programmazione curriculare.

Il progetto è nato dall’esigenza delle scuole partner (College Jean Moulin di Marsiglia, 3° Gymnasio di Kalamata, Wentzinger Realschule di Friburgo, Ezikova Gimnazia Peyo Yavorov di Silistra, Nikolaideio Gymnasio di Pafos e l’ IC 10 di Modena) di ridurre il disagio scolastico e di promuovere l’inclusione sociale, proponendo all’interno delle proprie istituzioni una didattica più attenta ai temi della pace e della convivenza pacifica e creando una rete di “scuole di pace” con l’obiettivo comune di redigere una Carta Universale della Fratellanza e di leggerla ai rappresentanti del Parlamento Europeo a Strasburgo, nel corso della visita a Friburgo, che sarà il momento conclusivo del progetto (marzo 2019).

Il lavoro al progetto è portato avanti da tutte le scuole partner e vede i ragazzi impegnati a svolgere una serie di attività e di compiti (realizzati anche in gruppi internazionali) pensati per farli riflettere e renderli consapevoli del loro ruolo attivo nella creazione  di una società inclusiva e multiculturale. Le attività si articolano in quattro sequenze di lavoro:

  1. “La democrazia dalle origini ai giorni nostri”

periodo di svolgimento: gennaio 2018-maggio 2018

Collegata alla mobilità in Grecia

  1. “Camminiamo verso la pace”

periodo di svolgimento: maggio 2018-ottobre 2018

Collegata alla mobilità in Italia

  1. “Il dovere di tenere viva la memoria”

periodo di svolgimento: settembre 2018 - dicembre 2018

Collegata ad una “mobilità virtuale” (vuol dire che gli studenti e gli insegnanti organizzeranno una videoconferenza su questo tema) con data da definire

  1. “ Per una cittadinanza attiva”

periodo di svolgimento: gennaio 2019- marzo 2019

Collegata alla mobilità in Germania. Nel corso di quella mobilità le delegazioni si recheranno a Strasburgo e leggeranno ai rappresentanti del Parlamento Europeo la Carta Per la Fratellanza Universale redatta dagli studenti del progetto. La carta sarà scritta in inglese e tradotta nelle 6 lingue del progetto.

La nostra scuola, come già avvenuto in passato, ha scelto di rendere questo partenariato internazionale un progetto di scuola, cercando di coinvolgere il maggior numero di alunni e di docenti possibile. E’ stato quindi formato un gruppo di lavoro di circa 40 alunni di tutte le classi seconde, che ha lavorato costantemente a tutte le attività, svolte sotto forma di incontri laboratoriali pomeridiani, sotto la guida di uno staff pluridisciplinare di docenti.

Nel corso di questo anno scolastico sono stati effettuati una trentina di incontri, durante i quali gli alunni hanno sviluppato e prodotto una serie di “task” in collaborazione con i partner stranieri. Dopo una prima fase (dicembre - gennaio) in cui gli studenti si sono dedicati alla presentazione di loro stessi, della loro scuola e della loro città, siamo entrati nel vivo del progetto, preparandoci alla mobilità in Grecia (avvenuta a maggio) e iniziando a riflettere sul concetto di “democrazia”. Sulla scia di una serie di suggestioni e riflessioni fatte dai ragazzi, sono stati creati contributi video sull’idea di paragonare la democrazia al corpo umano (Democracy and Human Body).

Dal 4 al 10 maggio si è svolta la prima mobilità con 6 alunni: Silvio, Alessia, Saiffadine, Christian, Delia e Jessica (accompagnati dai proff. Rossi Massimo e Sarli Paola) hanno conosciuto e vissuto in prima persona la calorosa ospitalità delle famiglie greche,  hanno incontrato i compagni delle scuole partner internazionali e tutti insieme hanno preso parte ad attività incentrate sulla democrazia e sulla cittadinanza attiva. Particolarmente emozionante e carica di suggestione è stata la rappresentazione degli “Acarnesi “ di Aristofane - una satira contro la guerra - messa in scena dai ragazzi greci nella splendida cornice di un antico anfiteatro ellenico. Altri due momenti molto significativi della mobilità greca sono stati la riflessione sul concetto di ostracismo, con il simbolico gesto del lancio in mare dei valori negativi scritti sui ciottoli, e la visita al campo dei rifugiati siriani e curdi di Myrsini . La meravigliosa esperienza a Kalamata si è conclusa con una divertente serata internazionale al ritmo di canzoni tradizionali, sapori di piatti locali e coinvolgenti balli sirtaki.

Il prossimo appuntamento è in Italia, dal 4 al 10 ottobre: la nostra scuola e le famiglie dei nostri alunni accoglieranno le delegazioni di studenti e docenti dei partner francesi, bulgari, ciprioti, greci e tedeschi. In quei giorni lavoreremo insieme sul significato di non-violenza, sull’importanza di superare i conflitti con strumenti pacifici, ma soprattutto MARCEREMO PER LA PACE! Infatti, tutto il gruppo internazionale e una rappresentanza della nostra scuola si recheranno in Umbria  per la marcia Perugia-Assisi e per raccontare la loro esperienza Erasmus al Meeting delle Scuole di Pace.

Arrivederci a settembre, pronti per tanto nuovo ed emozionante lavoro!

Allegati:
FileDimensione del FileCreatoModificato il
Scarica questo file (Articolo per 16 maggio Giornata internazionale ROSSI Marconi.pdf)Articolo per 16 maggio Giornata internazionale ROSSI Marconi.pdf41 kB2018-07-13 17:392018-07-13 17:39
Scarica questo file (Gazzetta di Modena, 16 maggio 2018.jpg)Gazzetta di Modena, 16 maggio 2018.jpg267 kB2018-07-13 17:382018-07-13 17:38
Scarica questo file (Gazzetta di Modena, 3 maggio 2018.jpg)Gazzetta di Modena, 3 maggio 2018.jpg83 kB2018-07-13 17:382018-07-13 17:38